Chi è interessato dal cambiamento
La delibera 262/2026/R/eel riguarda l’energia elettrica e i clienti ancora riforniti nel Servizio a Tutele Graduali (STG): famiglie, piccole imprese e microimprese interessate dalla transizione. Per i clienti domestici identificati come vulnerabili è previsto un percorso distinto.
Il primo controllo si fa sulla bolletta: cerca l’indicazione del servizio applicato. Il nome del fornitore, da solo, non permette di capire se sei nel mercato libero o nelle Tutele Graduali. Questa transizione non comporta un passaggio automatico per chi è già nel mercato libero e non riguarda il gas.
Dal 1° aprile 2027: cosa succede se non scegli
Per i clienti non identificati come vulnerabili ancora nello STG al 31 marzo 2027, che non abbiano scelto un diverso contratto, l’attuale venditore applicherà automaticamente un’offerta di mercato libero selezionata secondo i criteri ARERA. La fornitura continua: il passaggio previsto dalla delibera non richiede una nuova firma. Esiste però un’eccezione per chi entra nello STG dal 1° gennaio 2027, spiegata più avanti.
Le condizioni economiche dell’offerta devono durare almeno 12 mesi e non devono essere previsti oneri di recesso anticipato. Il contratto riguarda la sola energia elettrica; eventuali prodotti o servizi aggiuntivi a pagamento richiedono un’accettazione espressa. Resta inoltre il diritto a ricevere la bolletta con la modalità già utilizzata.
Durata delle condizioni economiche non significa necessariamente prezzo fisso: se l’offerta è indicizzata, il prezzo segue la formula contrattuale. Prima di decidere, leggi indice, spread e quota fissa.
Che cosa significa «migliore offerta»
Il confronto richiesto al venditore riguarda le offerte del suo portafoglio rivolte alla stessa tipologia di cliente, valide durante il periodo di invio delle comunicazioni di dicembre 2026. La selezione si basa sulla spesa annua stimata secondo i criteri del Portale Offerte e sui profili di consumo previsti dalla regolazione.
Non è quindi una garanzia di avere l’offerta meno cara dell’intero mercato, né quella più conveniente per ogni singola famiglia o impresa. I profili standard aiutano il confronto, ma vanno affiancati ai tuoi consumi effettivi e alle tue abitudini.
Le comunicazioni e le date da ricordare
Conserva gli avvisi del fornitore insieme alle bollette: servono per capire il passaggio e confrontare le nuove condizioni. Il calendario ordinario previsto dalla delibera è il seguente.
Il documento di dicembre merita attenzione
La comunicazione contiene la Scheda sintetica e un confronto della spesa annua rispetto allo STG; per le famiglie è prevista anche la scheda di confrontabilità, mentre per i clienti non domestici sono allegate le condizioni economiche. La documentazione contrattuale integrale può essere richiesta anche prima del 31 marzo.
Per le forniture che entrano nello STG durante dicembre 2026 sono previste tempistiche specifiche. Verifica sempre la data di attivazione del servizio e la comunicazione riferita al tuo punto di fornitura.
Clienti vulnerabili: il percorso è diverso
I clienti domestici già identificati come vulnerabili, ancora nello STG al 31 marzo 2027 e senza un contratto di mercato libero, passeranno dal 1° aprile 2027 al servizio di Maggior Tutela con l’esercente competente per territorio. La fornitura prosegue.
Se ritieni di avere un requisito di vulnerabilità ma non risulta riconosciuto, chiedi al venditore di verificare la tua posizione e la documentazione necessaria. I requisiti possono riguardare, fra gli altri, età, condizioni economiche o di salute e disabilità: vanno controllati sul caso concreto.
Questo percorso riguarda i clienti domestici. Le imprese devono seguire le comunicazioni previste per le proprie forniture.
Le Tutele Graduali scompaiono del tutto?
Termina l’attuale fase di assegnazione, ma dal 1° aprile 2027 lo STG continua a svolgere la funzione di servizio di ultima istanza per i clienti aventi diritto che restano senza un venditore sul mercato libero.
In particolare, chi entra nello STG dal 1° gennaio 2027, vi è ancora rifornito al 31 marzo e non ha scelto il mercato libero sarà servito dai nuovi esercenti STG assegnatari. Per i clienti domestici identificati come vulnerabili resta il percorso verso la Maggior Tutela. È quindi essenziale distinguere la data di ingresso nel servizio e la propria categoria.
Come confrontare la proposta prima di decidere
Parti da una bolletta completa e dalla comunicazione del venditore. Confronta stime riferite allo stesso consumo e allo stesso periodo, verificando se comprendono imposte e tasse. Un prezzo al kWh più basso, da solo, non dimostra una spesa annua inferiore.
- Consumo annuo in kWh, potenza impegnata e distribuzione dei consumi nelle fasce orarie.
- Prezzo fisso oppure indicizzato, indice utilizzato e spread.
- Quota fissa commerciale, durata delle condizioni e modalità di rinnovo.
- Servizi aggiuntivi, modalità di pagamento e costi complessivi.
- Codice offerta e simulazione aggiornata sul Portale Offerte.
Verifica la tua bolletta con Alto Garda Consulting
Porta la bolletta e la comunicazione del fornitore nel nostro ufficio di Arco. Ti aiutiamo a capire il passaggio e a confrontare le offerte dei gestori con cui collaboriamo, con una consulenza gratuita e senza impegno.
Per famiglie e attività di Arco, Riva del Garda e dell’Alto Garda, il primo passo è verificare il servizio attuale e i consumi. Da questi dati possiamo valutare insieme la proposta ricevuta, senza dare per scontato un risparmio.
Fonti ARERA consultate il 7 ottobre 2026.
Informazioni verificabili.
Per dati, diritti e procedure rimandiamo alle pagine ufficiali. Le condizioni commerciali vanno ricontrollate al momento della richiesta.
