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CMOR in bolletta: che cos’è e quali controlli fare

Hai cambiato gestore e nella nuova bolletta trovi la voce CMOR? Può riferirsi a un debito rimasto con un precedente venditore. Prima di decidere come intervenire, occorre ricostruire chi lo richiede, per quali fatture e quali pagamenti risultano registrati.

Perché compare nella nuova bolletta

Il corrispettivo CMOR rientra nel sistema indennitario regolato da ARERA per le forniture di elettricità e gas comprese nel suo ambito. Permette di addebitare al cliente, tramite la nuova fornitura, un indennizzo collegato a una morosità verso un precedente venditore.

La sua presenza non descrive un consumo aggiuntivo del mese. Per capire la richiesta servono i documenti del rapporto precedente: il cambio di gestore e la chiusura delle vecchie fatture sono passaggi distinti.

Chi lo richiede e chi lo fattura

Il nuovo venditore espone l’addebito, mentre il credito alla base della richiesta nasce con un precedente fornitore. Se non riconosci quest’ultimo, il servizio SMART Info dello Sportello per il Consumatore consente di ottenere informazioni sul soggetto richiedente e sull’importo.

Inizia dalla bolletta completa: annota CMOR, POD per la luce o PDR per il gas, intestatario, numero della fattura e scadenza. Non basarti soltanto su un avviso di pagamento o su una schermata dell’app.

Sportello · Informazioni sull’origine del CMOR

Non basta dire che esiste una vecchia fattura

Il TISIND prevede condizioni specifiche per il riconoscimento dell’indennizzo: tra queste, la costituzione in mora con l’informazione sul possibile CMOR, gli adempimenti di chiusura del contratto e la gestione di eventuali reclami sui corrispettivi non pagati.

Chiedi al precedente venditore gli estremi delle fatture e il dettaglio della posizione. Nelle FAQ ARERA è inoltre chiarito che le penali contrattuali, comprese quelle per recesso anticipato, non rientrano nel calcolo dell’indennizzo.

Hai già pagato? Verifica che cosa è stato saldato

Il pagamento dell’intera posizione debitoria è un presupposto per l’annullamento della richiesta secondo la disciplina ARERA. Invia al precedente venditore le ricevute e chiedi un riscontro scritto sull’aggiornamento e sulle conseguenze per il CMOR già fatturato.

Il solo versamento del CMOR non dimostra necessariamente che tutto il debito precedente sia estinto. Allo stesso modo, prima di pagare due volte una somma, chiedi una riconciliazione dei movimenti e chiarisci come saranno gestiti eventuali importi da restituire.

Prepara una richiesta verificabile

Scrivi al precedente fornitore se contesti il credito o i presupposti della richiesta; coinvolgi quello attuale per chiarire l’esposizione dell’addebito e la gestione della sua fattura. Usa recapiti ufficiali e un canale che rilasci prova dell’invio.

  • Dati dell’intestatario e POD o PDR della fornitura.
  • Bolletta completa che contiene il CMOR.
  • Fatture del precedente venditore e data del cambio.
  • Ricevute di pagamento con data, importo e causale.
  • Comunicazioni di messa in mora, reclami e risposte disponibili.
  • Richiesta precisa: dettaglio, verifica, rettifica o annullamento motivato.

Se la risposta non chiarisce il problema

SMART Help dello Sportello gestisce specifiche anomalie CMOR: incongruenze nell’importo addebitato, assenza dei presupposti o mancato annullamento dopo il saldo dell’intera posizione. Per accedere, la pagina del servizio richiede un reclamo preventivo al venditore e l’attesa di 30 giorni solari per la risposta.

Per questioni diverse, lo Sportello può aiutarti a individuare il percorso appropriato. Non dare per scontato che l’invio del reclamo sospenda ogni pagamento o procedura: chiedi per iscritto come gestire la fattura e l’eventuale parte non contestata.

Sportello · Requisiti del servizio SMART Help

Un esempio per orientarsi

Caso ipotetico: dopo il cambio di gestore, una cliente trova un CMOR pur ricordando di aver pagato. Recupera il bonifico e scopre che la causale richiama una fattura diversa da quella segnalata come insoluta. Invia entrambe le fatture e la ricevuta chiedendo la ricostruzione del saldo.

L’esempio non dimostra che l’addebito sia corretto o errato: mostra perché associare ciascun pagamento al documento giusto è più utile che contestare genericamente il totale.

Il supporto di Alto Garda Consulting

Da Alto Garda Consulting ad Arco puoi portare la bolletta con il CMOR, le fatture del precedente venditore e le ricevute. Ti aiutiamo a ricostruire la documentazione e a individuare il canale di verifica pertinente. L’annullamento dipende dalle condizioni del caso e dall’esito della procedura.

Fonti consultate il 5 ottobre 2026. Le informazioni vanno lette insieme ai documenti del caso e alle condizioni applicabili.

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FONTI E APPROFONDIMENTI

Informazioni verificabili.

Per dati, diritti e procedure rimandiamo alle pagine ufficiali. Le condizioni commerciali vanno ricontrollate al momento della richiesta.

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